Teatro di Marradi

Storia del Teatro:
Il teatro fu costruito nel 1792 su commessa della Accademia degli Animosi, costituita dai rappresentanti delle famiglie gentilizie locali, dall'Impresa Mughini di Como, in stile dorico-toscano sul progetto di un non ben identificato architetto fiorentino, forse lo stesso che progettò il Teatro Niccolini di Firenze.

Dalla costruzione alla festa del "Centenario" (1892) non si hanno notizie di modifiche strutturali del teatro, salvo l'apposizione di una lapide ricordo con i nomi degli Accademici fondatori, tutt'ora visibile nel foyer.

Nei primi anni del '900, per la vetustà dell'edificio ultracentenario gli Accademici ritennero opportuno restaurare e in parte ristrutturare l'edificio che fu dotato di illuminazione elettrica.

Dal 1913 in poi il Teatro svolse normalmente la sua attività fino a quando, nel 1938, l'Accademia degli Animosi si sciolse e il complesso, messo all'asta, fu acquistato dal Dopolavoro Ferroviario.

Durante la guerra i bombardamenti aerei distrussero l'avancorpo e recarono danni alla volta della platea e della sala Mokambo, già sede del "Circolo dei Signori". Tali danni furono riparati alla meglio e il teatro continuò a funzionare fino al 1970 quanto, dopo essere stato acquistato dal Comune di Marradi, fu chiuso per inagibilità.

Dopo il restauro e l'adeguamento funzionale durati 20 anni, il Teatro riaprì con la programmazione di stagioni teatrali che videro la partecipazione di attori di prosa di livello nazionale e manifestazioni varie e nel 1997 fu nuovamente dotato dell'avancorpo con biglietteria e sala guardaroba.

Con determinazione n.365/AA.GG/2015 la gestione del Teatro è stata affidata all'Associazione ''LA COMPAGNIA PER NON PERIR D'INEDIA' - con  sede in Viale della Repubblica n. 3 - 50034  Marradi (Fi), fino al 31.12.2017.

Per info: Compagnia Per Non Perire d'Inedia -  Presidente Andera Sartoni tel. 3391357575 - pernonperiredinedia@gmail.com